NICOLA DITILLO

Continuiamo ad ascoltare i consigli dei migliori Consulenti del riposo che operano in Italia!

Oggi siamo in Veneto e precisamente a Mestrino in provincia di Padova.

Vi presentiamo Niko, titolare di uno dei più grandi e forniti Centri Specializzati presenti nel Veneto.

Ciao Niko e grazie per da parte mia e dei lettori del Blog per il tempo che ci dedichi!

Iniziamo come default con una piccola presentazione di te:

Ciao a tutti…All’anagrafe sono Nicola Ditillo, nato e cresciuto a Vicenza ma da circa un decennio vivo e lavoro a Padova precisamente Mestrino.

Da quanto tempo vendi materassi e come ti sei ritrovato ad operare in questo campo?

Sono nel settore praticamente da quando sono nato.

I tre fratelli di mia madre negli anni 70 rilevarono un piccolo laboratorio dove si producevano e rifacevano materassi e cuscini. Tutte le estati della mia adolescenza, e nei pomeriggi dopo la scuola, le passavo in fabbrica ad aiutare i mei zii a fare materassi e via via che crescevo  questa passione è aumentata sempre di più.

A 18 anni ho avuto le chiavi del mio primo negozio come responsabile commerciale del punto vendita , esattamente nel 1998 dove ci sono rimasto fino al 2008.

Mai come oggi si riscontra nel mercato tanta confusione da parte dei consumatori che,vista la miriade di offerte a prezzi molto differenti, non sanno più riconoscere un prodotto di qualità da uno pessimo. 

Secondo te come può essere sicuro un consumatore di comprare un prodotto di reale qualità?

Credo che per il cliente sia davvero difficile capire la reale qualità del prodotto, dovrei scendere nel tecnico e divulgarmi troppo senza magari farmi capire. Tanti provano a vendere materassi, ma solo un professionista può consigliarti il prodotto giusto per le tue necessità. Il consiglio che posso dare è  quello di recarsi in un centro specializzato che abbia diversi marchi in modo da fare dei paragoni.

 

E’ sempre sufficiente comprare un materasso di qualità per essere sicuri di dormire davvero bene?

Non è detto.

Per prima cosa il materasso si deve provare. Credo che potremmo paragonarlo all’acquisto di un paio di scarponi da scii.

Seconda cosa, incidono molto le condizioni del supporto su cui andremo ad appoggiare il nostro nuovo materasso.

Terza cosa, fare presente al venditore eventuali patologie e fobie.

Inoltre gioca un ruolo fondamentale l’esperienza del venditore che deve consigliare il materasso più adatto alle esigenze del futuro utilizzatore.

A proposito di esperienza: in che modo si diventa esperti di materassi?

Secondo te è sufficiente fare questo lavoro da tanti anni per essere esperto e sapere proporre ai propri clienti il meglio per le loro esigenze?

Conosco gente che fa questo lavoro da oltre 50 anni ed è fermo ancora al fatto che il materasso va scelto duro e che la soluzione migliore e metterlo sulla tavola di legno cosi la schiena sta dritta. Innumerevoli strati di schiuma e spessore del memory, sono tutte cose che  non contano nulla. Ci sono materassi a due strati che valgono più di altri che ne hanno sette.

Vedendoti all’ opera ho notato con molto stupore che prima di proporre qualsiasi tipo di materasso fai accomodare i tuoi clienti alla scrivania e gli intervisti per approfondire quelle sono le loro esigenze. E’ una cosa che ho apprezzato molto.

Che cosa gli chiedi di preciso? Quali sono le informazioni che dovrebbe raccogliere un consumatore prima di andare ad acquistare il suo prossimo materasso per poi esporle al suo consulente?

Oltre ad essere un lavoro per me è una passione. Faccio accomodare i miei clienti per cercare di capire quali sono le loro esigenze. Cerco di assorbire più informazioni possibili. Se vendo un materasso il futuro utilizzatore ne deve restare stupito, deve cambiare la qualità della sua vita ed è solo cosi  che continuerò a fare la differenza.

 

La paura più grande dei clienti è quella di sbagliare scelta. Come li rassicuri in questo?

Mi capita spesso di trovarmi clienti spaventati dal fatto che possano acquistare un prodotto sbagliato e che poi non si riveli adatto alle loro esigenze. Li rassicuro cercando di capire quali sono le loro paure e facendoli provare ciò che loro credono sia il meglio per poi proporgli che IO credo sia il meglio per loro. Provare un materasso 2 minuti o 5 serve più a me che a loro, nel senso che attraverso la prova riesco a capire quale è il prodotto giusto per chi ho di fronte. E comunque il mio obiettivo resta sempre lasciare il cliente soddisfatto nel tempo oltre a vendere: io del loro giudizio ci vivo ed è benzina per la strada di domani.  L’incasso della vendita finisce mentre il loro giudizio nei miei confronti no

Ti è mai capitato di sbagliare consiglio? Come hai risolto?

E successo solo ed esclusivamente quando non mi hanno fatto presente eventuali patologie. Conto circa cinquanta modelli tutti diversi nel mio show room e li conosco alla perfezione. In quasi vent’anni non arriviamo a cinque casi e comunque sono stati accontentati cambiandogli il materasso o meglio l’anima.

Marchio o non Marchio?

Fa bene un consumatore ad affidarsi alla riconoscibilità di un marchio?

Effettivamente è sinonimo di qualità maggiore rispetto ad un’ azienda sconosciuta?

O è vero il contrario?

Tutti vogliono essere marchio, ma per me è un “Brand” è l’azienda che mi permette di proporre prodotti con prestazioni ed innovazioni non alla portata di tutti.

Il marchio non è un valore m alcune tecniche realizzattive esclusive assolutamente sì.

Il piccolo produttore locale può fare buoni prodotti che accontentano alcune esigenze, ma se si vogliono prestazioni al massimo del livello, è necessario rivolgersi ad aziende che negli anni hanno investito in ricerca, tecnologie e brevetti.

Il mio ruolo e quello di valutare il giusto equilibrio tra investimento e risultato, e grazie alle conoscenze che ho sviluppato realizzando materassi con le mie mani, credo di essere molto bravo nel farlo.

Cordiali saluti

Grazie mille Niko sei stato gentilissimo! ti auguro buon lavoro e…..ti devo uno Spritz! Anzi se non ricordo male due! 😉